Un nuovo modo di intendere la Cultura a scuola grazie alla piattaforma Google Arts & Culture. Musei in tutto il mondo lo stanno già utilizzando.
Purtroppo, è sempre più difficile e costoso organizzare le famose gite scolastiche, soprattutto quando le mete sono molto lontane, come New York, Pechino o Tokio.
Come risolvere il problema? Grazie allo straordinario mondo del web è già possibile visitare i musei più importanti stando comodamente a casa.
Anche Google, la multinazionale californiana, ha deciso di percorrere questa strada. Vediamo come.
Google Cultural Institute
Una innovativa app di Google, Google Arts & Culture, consente di visitare musei in tutto il mondo rimanendo comodamente in classe, o a casa.
La branca specifica di questo ambizioso progetto, portare l’Arte a casa dell’uomo comune, si chiama Google Cultural Institute.
È con questa istituzione che poli museali, organizzazioni pubbliche e private e archivi di tutto il globo hanno collaborato per rendere i loro preziosi tesori alla portata di tutti.
Il primo passo è stato compiuto il 1° febbraio 2011.
Google Arts & Culture
La piattaforma dove è possibile esplorare migliaia di musei di tutto il mondo si chiamava prima Google Art Project, attualmente Google Arts & Culture.
L’app offre una vasta gamma di risorse culturali digitali, tra cui opere d’arte, musei virtuali, tour virtuali, mostre online e molto altro.
Vi si può accedere da laptop e dispositivi mobili, oppure grazie alla specifica applicazione per Android e iOS.
Quindi facilmente accessibile e utilizzabile dalle scuole di tutta Italia.
Come funziona questa app?
Il visitatore ha due opzioni: o può ammirare le principali opere d’arte dei diversi musei o visitare per intero le gallerie d’arte, scegliendo di fatto lui dove e come muoversi.
In entrambi i casi, il materiale esposto è sempre in alta risoluzione.
Inoltre, cliccando sulla specifica opera si potranno ricavare diverse informazioni e dettagli vari.
Gli insegnanti e gli studenti possono così studiare e ammirare i grandi capolavori del passato in totale sicurezza e dal proprio istituto scolastico.
In particolare, gli insegnanti possono arricchire le lezioni con materiali visivi, audio e testuali provenienti da centinaia di istituzioni culturali di tutto il mondo.
Gli studenti, invece, possono esplorare opere d’arte famose, apprendere informazioni storiche e culturali, e approfondire argomenti legati all’arte e alla cultura in maniera interattiva.
Alcuni dei musei interessati all’iniziativa
Sono diversi i poli museali che hanno deciso di aderire all’iniziativa, sia in Italia sia all’estero.
Gli Uffizi di Firenze, i Musei Capitolini di Roma, il Pergamonmuseum di Berlino, l’Ermitage di San Pietroburgo e il Museo Thyssen-Bornemisza di Madrid.
La Madonna Benois di Leonardo da Vinci, l’Altare di Zeus di Pergamo e la Medusa di Gian Lorenzo Bernini sono solo alcune delle opere accessibili grazie ad un semplice click.
Arte e alta tecnologia, un binomio realmente vincente.
Articolo di Alessandro Maria Raffone.
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